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STORIA, CULTURA E TRADIZIONI DELLA VAL
DI PEJO
Conquistare la natura, camminare nel paesaggio, vivere la cultura e scoprire
le tradizioni in un’unica dimora:l’Ecomuseo della Val di Pejo, un museo
a cielo aperto, il museo della natura, il nostro “Piccolo Mondo Alpino”.
Esso si propone come messa in rete delle numerose associazioni e dei vari
enti che operano in valle, auspicando che la popolazione delle varie
frazioni sia protagonista del proprio futuro, consolidando la propria
identità ed il senso di appartenenza al territorio.
Sopravvivere sulle Alpi non doveva essere facile in passato, fra isolamento
e clima severo. Viverci oggi è una scommessa che va a scuola di tradizioni
e si radica nella manualità artigiana.
La Val di Pejo ci attende alla porta con l’imponenza del Vioz. La montagna
ci prende, ma il suo cuore non è di pietra. Sono le comunità che operano
all’ombra dei campanili, a fianco delle chiese, luoghi di accumulazione
artistica.E’ la sua gente, con i sapori che offre ed i rapporti che
crea.
Potrete scoprire Casa de la Bega a Strombiano, l’antico bosco dei larici
secolari e le miniere di Comasine, il museo della Grande Guerra di Pejo,
il Caseificio Turnario di Pejo, il museo etnografico del Legno di Celledizzo,
le varie proposte dell’associazione LINUM (Lavorare Insieme per Narrare
gli Usi della Montagna), i vari elementi significativi dell’acqua ed
i bacini idroelettrici, la tradizionale “fera de Cogol “ con la “desmontegada”
ed il Palio delle Frazioni, la “tosada delle pecore” a Pejo, “el pan
dei poareti” a Casa Grazioli.
Non storie di grandi eventi ma piccole finestre aperte nel tessuto del
tempo che permettono un fugace sguardo nel mondo di una volta.
   
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